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Miti e leggende sulla gravidanza
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Miti e leggende sulla gravidanza

Miti e leggende, credenze e pregiudizi, condiscono da sempre le nostre vite! Se poi riguardano la gravidanza, nonostante le smentite della scienza, spesso sopravvivono.

Meglio non viaggiare in aereo, l’ecografia potrebbe far male al piccolo, tingere i capelli è veleno, così come mangiare salmone e molto altro, mai bere caffè, non si possono accarezzare i gatti… Ma quante se ne sentono durante i nove mesi di attesa! Nonne, vicine di casa, amiche tutti a raccontarti cosa puoi o non puoi fare in gravidanza.

Oggi le donne arrivano ad avere un figlio in condizioni diverse rispetto al passato: si lavora, si ha una vita attiva, piena di stimoli. Azzerare tutto a causa di falsi miti è per prima cosa anacronistico.

Recentemente tre ginecologhe americane hanno scritto un piccolo manuale per le future mamme intitolato “The Mommy Docs Ultimate Guide to Pregnancy and Birth” – letteralmente Guida definitiva per le mamme alla gravidanza e alla nascita – con lo scopo di sfatare le più comuni leggende e ridurre lo stress da cattive informazioni. Loro suggeriscono di continuare con la propria vita normale, viaggi e tacchi compresi!

I miti più divertenti e radicati da sfatare?

Non è vero che il burro cacao è una soluzione per prevenire le smagliature, anzi attenzione alle reazioni allergiche. Per evitare l’eventuale rischio di toxoplasmosi non possiamo sbarazzarci del nostro gatto, solo non venire a contatto con le feci! Alimentazione: non è vero che bisogna mangiare per due e nemmeno che il salmone affumicato è bandito. Sì al sesso anche nell’ultimo mese e a dormire liberamente senza necessariamente stare su un lato o di schiena. Anche lo studio della forma della pancia per capire se è maschio o femmina è menzognero.

Una curiosità: la gravidanza dura mediamente 280 giorni, cioè 10 mesi lunari (il mese lunare, corrispondente alle fasi della luna è di 28 giorni). Nell’antichità vi era la convinzione che se nel primo giorno dell’ultima mestruazione, prima del concepimento, c’era la luna calante il parto sarebbe avvenuto in luna calante (dopo dieci lune), se invece c’era la luna piena il bambino sarebbe nato alla successiva decima luna piena. Questo è verosimile. Non è vero invece che vi sia sempre una precisa relazione tra data del parto e fase calante della luna.

Evviva vivere l’attesa con serenità e naturalezza!

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